COME? Con quali mezzi? - Credenti Senza Frontiere

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COME?
CON QUALI MEZZI?

Meglio un vago sentimento oggi
o una certezza domani?

La visione della "comunità online" formata dalla Nuova Generazione di Credenti Senza Frontiere consente di mutare un vago "sentimento e desiderio" di unità, in "certezza consapevole". Un bagno salutare, che appaga quel bisogno lecito di sentirsi accomunati a qualcosa di più grande del... "tassello del puzzle" su cui ci si trova sentimento non di rado vissuto come trasgressivo quanto alla cultura tradizionale. Si tratta allora di accrescere l'utilizzo dei modi di rapportarsi alle Sacre Scritture e alle differenze interpretative denominazionali, alfine di favorire lo sviluppo di un processo di innovazione, dettato dalla necessità di adattamento alla realtà, a cui lo Spirito e la Parola spronano del continuo, per far fronte a sfide e cambiamenti sempre più profondi e repentini, non di rado irreversibili, a cui si assiste nella società.

Un processo di innovazione obbligato sì, ma basato però su "certezze scritturali" (dato che le Sacre Scritture rappresentano un comune denominatore) per essere, in tal modo, compatibile con la coscienza di ciascun credente, senza che nessuna Denominazione abbia da temere di perdere la propria identità, poiché il pluralismo è comunque un bene acquisito da salvaguardare in caso di unità ritrovata.

Per favorire il raggiungimento di questi importanti e particolari obbiettivi, ci è dato di disporre dei seguenti mezzi:

a) il Punto franco di Ricerca CSF
Logo Credenti Senza Frontiere, Punto freedom
Nella foga di fondare, nel tempo, sempre nuove Chiese, il "puzzle" della cristianità, di più in più complesso, ci presenta oggi un' immagine confusa e fuorviante. È che ogni singolo "tassello" (ogni singola denominazione) non è stato studiato per combaciare con gli altri, essendo mancata una veduta d'insieme. Nelle aspettative del Maestro il puzzle c'è e ne dovrebbe risultare un'immagine comprensibile. Lui, essendo un Maestro di vita, non abbandona la storia umana a se stessa, come in questo caso potrebbe sembrare, ma si comporta come in certe sue proprie parabole: un Signore venne e distribuì dei talenti da far fruttare, ma poi se ne andò, lasciando delle regole da osservare e la responsabilità di portare avanti il progetto a coloro che aveva scelto, per tornare in tempo dovuto a raccogliere i risultati.

I gruppi religiosi hanno così proliferato in modo piuttosto selvaggio, un po' come una città che si espande in tutte le direzioni, senza che nessuno si preoccupi di preparare un piano regolatore urbanistico, la cui mancanza, prima o poi, dovrà farsi notare con forza a causa delle difficoltà che gli abitanti incontreranno per orientarsi e per ritrovare la porta di casa.

Per colmare questa lacuna tra i "tasselli", a mo’ di riempimento dei vuoti, abbiamo (per facilitare il compito) un "Punto franco" (uno spazio neutro non solo fisico ma anche mentale) dove i credenti... (che con ogni evidenza, come già detto, sono, secondo noi, sparsi in tutte le Denominazioni), possano sentirsi parte di un tutto e nel contempo sentirsi legittimati a divenire portatori della visione di unità spirituale e virtuale... per la guarigione dell'intera Comunità dalla settarite che l'affligge. Ciò che renderà comprensibile ai Goim il messaggio che il Creatore vuol far passare...
 
Il Punto franco di Ricerca CSF, proprio perché consente di fare riflessioni, interpretazioni dottrinali e ricerche "senza condizionamenti di parte", offre la possibilità di rivedere interpretazioni di dottrine e dogmi, che sono rimasti immutati, per troppo tempo... senza potatura (come ad esempio dalla fondazione di certe Denominazioni avvenute magari decine o centinaia di anni fa) alfine di avere Chiese, Comunità e Denominazioni, in tutto e per tutto, adeguate alle circostanze, alle persone e alle culture della realtà presente, così da essere viste dai Goim (gente del mondo) come fonti genuine, desiderabili e valide risorse.
 
Che fare dunque?

Per anticipare, guarda intanto l'immagine seguente che abbiamo scelto perché può rappresentare in qualche modo il "puzzle", dove le macchie ("tasselli") stanno per "Denominazioni". Avrai un'idea di cosa potrebbe rappresentare il "puzzle"  ossia l'uomo etico di cui il Messia è il prototipo.  
b) il Per-corso
Questi archi indicano un per-corso
Abbiamo veduto ciò che dovrebbe rappresentare il "puzzle", cioè il Messia
come modello dell'uomo totale che noi chiamiamo "l'uomo etico"... "ecce homo" che potrebbe cambiare il mondo e che, in ogni modo, popolerà il nuovo paradiso Una nuova tipologia umana che va oltre l'uomo sapiens-sapiens, e che “questa volta” (miracolo) potrà essere eternizzata!

Proseguiamo ora nella descrizione dei mezzi di cui disponiamo.
Il Punto franco è stato già particolarmente utile nella preparazione del "Per-corso" che già stiamo percorrendo qui e che è stato redatto per presentare la visione della Nuova Generazione di Credenti Senza Frontiere. Un per-corso che evita di smarrirsi in un labirinto senza uscita e di cedere alla solita annosa guerra dottrinale e garantisce invece una linea costruttiva. Una ricerca che ha la particolarità di essere "progressiva", in quanto i credenti di ogni Denominazione potranno aggiungere a questa base il loro apporto, anche senza avere fatto studi di teologia: non è forse vero, difatti, che dopo aver ascoltato decine, centinaia e migliaia di culti domenicali, ogni credente ha, di per certo, facoltà di conoscere e capire a fondo le Scritture?  Si, una vera formazione continuata! Però a condizione che non si mantenga i membri solo... con il latte.

Il "Per-corso" è pratico, facile ma approfondito, variato, innovativo, sperimentale, interattivo e soprattutto applicato alla realtà che ci circonda, non è "latte" ma piuttosto cibo solido "da masticare".

Il Per-corso è il risultato di uno studio attento delle Sacre Scritture, non senza considerare l'applicazione sulla realtà presente. Argomentazioni soppesate e misurate aiutano nel difficile intento di raggiungere l'affidabilità di una bilancia da orafo o la sensibilità della mano di Davide che scelse i cinque sassi per affrontare Golia o nel cercare di seguire attentamente il sestante e la bussola come su una nave in piena tempesta. Il tutto sostenuto da preghiere intensive! Inoltre il "Per-corso" è correlato da dati rilevati dalla realtà. Nel rispetto, inoltre, della coscienza di ciascuno ma anche con appassionati e accorati "richiami" nella scia delle "lettere alle sette chiese" che figurando proprio all'inizio dell'Apocalisse, è come per dire che tutta la rivelazione dell'Apocalisse è stata affidata, negli ultimi tempi, alla Chiesa stessa..

Il "Per-corso" consente di accedere ai tesori che il Creatore ha voluto affidare alla "Comunità dei credenti" la quale di tutta evidenza può essere considerata LA NUOVA ARCA IN COSTRUZIONE CHE DÀ LA POSSIBILITÀ  DI ATTRAVERSARE GLI EVENTI INCALZANTI DEGLI ULTIMI TEMPI...
Dopo il diluvio, arca, Noè e famiglia, animali
...questa volta con il Messia al posto di Noè.

Come seguire il Per-corso, oltre che a leggerlo soltanto? Ebbene, puoi farlo partecipando ad un nostro incontro di Meeting che è anche un culto online della "Comunità virtuale Nuova Generazione CSF", in un'atmosfera di libera espressione e in un clima amicale, familiare e ricreativo, per celebrare insieme la crescita di un popolo unito in spirito:
One people for you
Vogliamo essere un solo popolo per Te, Signore (ONE PEOPLE FOR YOU)!  
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