I due alberi - Credenti Senza Frontiere

Vai ai contenuti
MAYDAY MAYDAY… QUI PIANETA TERRA !
La CREAZIONE
e il senso della vita
(parte ottava - 1)
 
Le origini secondo l’evoluzionismo -
I due alberi
All’occasione è meglio ricordare che sono due, secondo noi, gli alberi della “conoscenza”! Quello, da incriminare (poiché fece perdere il paradiso) della conoscenza del bene e del male, che mirava “all’aspetto spirituale, relazionale e morale”; l’altro, invece, quello della conoscenza scientifica, secondo ogni scibile umano e scientifica, accumulatasi con l’uso della “ragione” che non è necessariamente da incriminare, a parte quando fa credere all’uomo che non c’è stato nessun Creatore.
È a questo “albero” che si potrebbe riferire la parola profetica secondo cui “la conoscenza sarà accresciuta”.

Anche la scienza è passata per la gavetta facendo però passi da gigante. La scienza, in ogni modo, è ancora troppo giovane per essere considerata del tutto attendibile; la prova è che mette via troppo facilmente la coscienza per buttarsi a testa bassa in ricerche pericolose (invenzioni di armi di distruzione di massa, ed anche peggio…) ma, ad altri livelli, si sta dando una mossa e sta migliorando, anche se emergono qua e là segni di qualche “regressione infantile”:
 
La scienza inviò nello spazio, con Voyager 2, una patacca con immagini degli umani e le coordinate del “pianeta blu”, per invitare eventuali extraterrestri a farci visita…
placca inviata nello spazio con immagine di umani
...Noi, per rimediare, preoccupati per gli ipotetici extraterrestri, ne abbiamo inviata un’altra, si fa per dire (tramite un nostro giornaletto)  con  la dicitura: “Qui  pianeta Terra. Statevene lontani! Abitanti altamente pericolosi!”  
 
Un pianeta in “quarantena”  
Credere agli extraterrestri è piuttosto popolare e vengono chiamati così anche quelli che il Big Book chiama "angeli" e "demoni"La scienza, da parte sua, presa dal panico che il mondo non basti più, sperpera le ricchezze umane nella ricerca sistematica di altri mondi abitati o abitabili, poiché non sa che, secondo il "Big Book", i mondi abitati non sono per nulla raggiungibili dalla Terra e viceversa, data l’estrema "distanza di sicurezza" che li separa!
guerre spaziali, è fantascienza?
Solo la categoria degli "angeli", sempre stando al Big Book, può attraversare l’universo fino al pianeta Terra. Gli angeli decaduti possono addirittura influire pesantemente (si salvi chi può) sull’andazzo del nostro mondomentre gli angeli fedeli vengono in aiuto dell’umanità, cercando, fra l’altro, di trattenere, “i venti della terra" fomentati invece anche dagli angeli ammutinati.
 
Cavalli affaticati
“Il creazionismo”, cavallo di battaglia dei credenti, si basa sulla Big Revelation mentre “l’evoluzionismo” è il cavallo di battaglia degli scienziati, e la scienza, tanto per situare la sua posizione laica, si basa sulla filosofia nata con il Rinascimento: il positivismo, che affida tutto alla parola “come”. Il positivismo, nato con Augusto Compte (1798-1857) e con la rivoluzione industriale, esalta il progresso scientifico e tecnologico attraverso l’uso della ragione e il capitalismo, mettendo via ogni influsso metafisico e quindi anche religioso.
 
Poi però, in conseguenza delle atrocità dovute alla prima guerra mondiale, è stata adottata, tra i giovani, la filosofia dell’esistenzialismo, che affida il suo pensiero alla parola “perché”, messa via dal positivismo in quanto destabilizza il pensiero razionale. Questa filosofia riflette sull’assurdo dell’esistenza e sulla mancanza del “senso della vita”, facendone un problema individuale, con una malinconia di fondo e una ribellione contro le illusorie convenzioni e le istituzioni statali. Da allora, il modo di “essere” delle nuove generazioni, la cultura, la musica, sono inesorabilmente impregnate di esistenzialismo.
 
Credere nell’esistenzialismo tra i giovani è piuttosto popolare anche perché è un modo di contestare il positivismo, dal quale i giovani si sono sentiti ingannati e traditi con l’illusione del benessere resa fallimentare dalla grande crisi di allora e confermata... da quella di oggi!  
 
Vestiti stracciati, stile dark, gotismo, musica punk, ecc, new wawe, teatro dell’assurdo, ostentamento di atteggiamenti depressivi, di prostrazione e passività, ridursi dipendenti da alcol e da stupefacenti
contro il positivismo, dal quale i giovani si sono sentiti traditi
...per poter essere esclusi dai meccanismi del sistema stabilito. L’esistenzialismo culmina nell’angoscia che viene dall’essere coscienti della nostra mortalità che rende vano ogni tentativo di “essere” e di dare un senso positivo all’esistenza poiché l’uomo è visto, trattandosi di una filosofia atea, come staccato dall’essenza della vita. I partiti di sinistra usano la linea dell’esistenzialismo ai fini della lotta contro il capitalismo.

Con i filosofi Kierkegaard ed altri si ha invece “l’esistenzialismo cristiano” che è dalla parte del creazionismo e mette via ogni forma di arrivismo, di dominazione, di speculazione e di ricchezza ostentata, ma senza lasciarsi risucchiare dalla depressione di un’esistenza senza motivazioni dato che l’uomo ora può collegarsi finalmente con l’essenza della vita che è il Creatore in una prospettiva di eternità. I due filoni (del “come” e del “perché”) sussistono tuttora inesorabilmente. Ambedue sono necessari per capirci qualcosa, ed anzi non bastano nemmeno!
 
Per i creazionisti come per gli evoluzionisti, visto che i dati e i reperti sono pochi, rimane latente il pericolo di essere disarcionati dal proprio cavallo di battaglia quando le interpretazioni vacillano rispetto alla realtà e alla verità che emerge nel tempo, senza preamboli...
Torna ai contenuti