Importanza dell' "interpretazione" - Credenti Senza Frontiere

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MAYDAY MAYDAY… QUI PIANETA TERRA !
La CREAZIONE
e il senso della vita
(parte seconda - 1)
 
Importanza dell’ “interpretazione”
A rendere stimolante, ma anche più difficoltosa, la ricerca delle verità che sono celate nel Big Book si aggiunge l’aspetto della interpretazione.
 
L’amore della verità
Non basta sapere quanto il Big Book sia così importante per l’umanità, poiché per “ogni parola” possono esserci “molte interpretazioni”, le quali, se contaminate da interessi particolari come sogni di potere e di onnipotenza, fosse anche di tipo politico, economico, religioso, psicologico, sciamanico ed altro, anziché dettate da“l’amore della verità per essere salvati”, hanno il pessimo difetto di fare di una Denominazione o di una Chiesa, “un museo di verità ingigantite” nel caso si usi il fatidico “lievito dei farisei”, oppure “una setta” incentrata su forme opprimenti di “zelo amaro”o ancora un mezzo inappropriato per fare politica quando si mette via il consiglio del Maestro:  “Attenti, il mio regno non  è di questo mondo” ed altre forme di aberrazione.
il tempo scorre via con la precisione di un orologio
Credere che l’uomo possa divulgare alla leggera immagini distorte del Creatore è piuttosto popolare Ma soltanto coloro che sono attenti all’insegnamento del Maestro riusciranno a capire quale sia l’immagine più appropriata in quanto il Messia è appunto venuto per mostrarci com’è realmente il Creatore al di là di ogni supposizione, fantasia, presunzione, opportunismi e interpretazioni.
 
Tutte le Scritture sono piuttosto concise e talvolta addirittura telegrafiche e incomplete, fattore questo che può spingere ad “aggiungere”, per facilitarne la comprensione. È opportuno pertanto conoscere a fondo “l’insieme delle Scritture” prima di “cercare di capirne i dettagli”, alfine di captare il “senso spirituale e universale”, di ogni parola ispirata, anziché fermarsi alla “lettera”, così come si deve vedere l'immagine globale di un puzzle per capire dove collocare un singolo tassello.  
in un puzzle, si deve vedere l'immagine globale per capire dove collocare un singolo tassello
In certi casi, può essere necessario cercare di leggere, come si suol dire, “ciò che si cela tra le righe”, ma sempre a condizione che non si elevi le ipotesi a certezze inappellabili e dogmi. Non di rado, dottrine discutibili proliferano, guarda caso, proprio là dove abbondano “certezze inappellabili”. Proponiamo pertanto di usare, nell’interpretare, la dovuta prudenza, lasciando spazio, come già facciamo qui, anche ad ipotesi alternative, magari secondo le ricerche svolte da altre Denominazioni sullo stesso tema…  attitudine questa che contribuisce a curare la settarite che affligge la Comunità globale. Meglio non farsi illusioni: di tutta evidenza verità ed errori si celano un po' in tutte le Denominazioni.
 
Contrabbando di dottrine
Da queste considerazioni emerge quanto sia difficoltoso per ogni Denominazione, stabilire un credo, anche perché è in agguato il pericolo di cadere in ciò che noi chiamiamo “contrabbando di dottrine” che consiste nello “spacciare”, insieme al pacchetto del Vangelo della salvezza, quelle dottrine e regole che rappresentano la linea di ogni Denominazione e che, a nostro avviso, dovrebbero, per correttezza, essere presentate separatamente, mantenendo distinta la parte dottrinale che riguarda l'accesso al battesimo, ossia la parte cristocentrica, da quella che viene adottata per caratterizzare e differenziare ogni Denominazione. È per ovviare anche a questa problematica che proponiamo, appunto come già indicato, l’uso del Codice CSF, che sarà presentato a parte e che è, a nostro avviso, di fondamentale importanza per fare la differenza tra le dottrine basilari che incidono sul vissuto giornaliero e invece le dottrine, che pur trattando temi importanti, sono da considerare solo informative (classe B).
 
È piuttosto popolare tra i credenti pensare che soltanto loro e la loro Denominazione detengono tutta la verità e che sono i soli “veri adoratori”, magari perché studiano con accurata devozione ogni parte della Scrittura, classando però erroneamente tutte le dottrine allo stesso livello di importanza, come se, ahimè, fossero tutte essenziali per la salvezza del credente!
 
Essendo che le Sacre Scritture contengono due Testamenti, l’Antico e il Nuovo, la Vecchia Alleanza secondo la Legge, e la Nuova secondo la Grazia,
Bibbia, sua diffusione in tante lingue
si rischia di avere un piede nel vecchio sistema e l’altro nel nuovo sistema, senza fare la dovuta distinzione, un po' come avere un piede in uno scarpone e un piede in una scarpa da tennis, mentre i più avveduti fanno la differenza fra le due Alleanze e possono in tal modo... camminare più spediti.
 
Praticare ogni parola del Big Book dando la stessa importanza a tutto fa ignorare il consiglio biblico di non porre altre pietre d’intoppo oltre quella, che è già difficile da sormontare per molti, del “Cristo crocifisso e risorto”
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